L’APE Sociale è compatibile con un reddito da lavoro fino alla soglia pari a 5mila euro annui.
Quindi, se la collaborazione non supera questo tetto di compatibilità, può continuare a percepire la prestazione.
In caso contrario, invece, il lavoratore perde il diritto all’APE per l’anno, o gli anni, nel quale si è verificato il superamento della soglia indicata.
La regola sulla cumulabilità fra APE sociale e reddito da lavoro è cambiata negli ultimi anni, le regole prevedevano la compatibilità con redditi da lavoro dipendente o para-subordinato fino a 8mila euro annui, e da lavoro autonomo nei imiti di 4mila 800 euro.
La Manovra 2024 (Legge 231/2023, con il comma 137) stabilisce che l’APE Sociale non sia cumulabile con i redditi di lavoro dipendente o autonomo, ad eccezione di quelli derivanti da lavoro autonomo occasionale, nel limite di 5mila euro lordi annui.