La Legge di Bilancio 2025 (L. 207/2024) ha confermato e ampliato l’agevolazione fiscale prevista per gli investimenti nelle Zone Economiche Speciali del Mezzogiorno (ZES unica Sud) del Mezzogiorno, introducendo importanti aggiornamenti per il 2025 e nuovi adempimenti, la cui finestra temporale si è aperta il 31 marzo.
Con l’istituzione del codice tributo “7035”, le imprese possono accedere al credito d’imposta per beni strumentali e immobiliari destinati a strutture produttive in aree strategiche in relazione agli investimenti 2024.
Requisiti per il credito d’imposta ZES Unica
Il credito d’imposta ZES Unica è rivolto alle imprese che realizzano investimenti in nuove attrezzature, impianti o strutture produttive nelle regioni Abruzzo, Campania, Puglia, Basilicata, Calabria, Sicilia, Sardegna e Molise. Queste aree, individuate dalla Carta degli aiuti a finalità regionale 2022-2027, possono beneficiare di agevolazioni conformi alle regole europee sugli aiuti di Stato.
Per il 2025, l’agevolazione si applica agli investimenti effettuati dal 1° gennaio al 15 novembre. Il limite massimo di spesa è fissato a 2,2 miliardi di euro, con un tetto di 100 milioni di euro per singolo progetto.
Comunicazioni obbligatorie
Gli operatori economici devono rispettare un doppio appuntamento per trasmettere le informazioni relative agli investimenti:
- una prima comunicazione tra il 31 marzo e il 30 maggio 2025, per dichiarare l’ammontare delle spese ammissibili sostenute o previste.
- una comunicazione integrativa tra il 20 novembre e il 2 dicembre 2025, per attestare l’effettiva realizzazione degli investimenti entro il 15 novembre 2025, pena la decadenza dal beneficio.
Ogni comunicazione deve includere le fatture elettroniche relative agli investimenti, la certificazione del revisore legale sui costi sostenuti ed il totale del credito d’imposta maturato.
La comunicazione deve essere presentata all’Agenzia delle Entrate in via telematica, utilizzando il modello approvato a tale scopo. Per approfondimenti, si può visitare sul sito dell’AdER la pagina dedicata al credito d’imposta.